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Consiglio di biblioteca

  1. Il Consiglio di biblioteca è nominato dall’Amministrazione comunale e rimane in carica per la durata del mandato della medesima e comunque fino alla nomina del nuovo Consiglio.
  2. Il Consiglio di biblioteca è così composto:

-          Sindaco ovvero Assessore o Consigliere comunale suo delegato: Presidente di diritto;

-          2 (due) esperti in materia culturale nominati dal Consiglio comunale, uno dei quali espressione della minoranza;

-          1 (un) rappresentante degli organi collegiali della scuola, designato dal consiglio di interclasse dei soli docenti e, per ciò stesso, esperto nei rapporti culturali scuola-biblioteca;

-          4 (quattro) rappresentanti delle associazioni culturali;

-          1 (un) esperto in materia culturale o studioso della storia e degli usi e costumi locali.

E’ membro di diritto, senza diritto di voto, il responsabile della biblioteca.

Componenti (nominati con delibera della Giunta comunale n. 27 dd. 05.10.2016): 

  • Bertini Efrem, Consigliere delegato dal Sindaco e Presidente;
  • Pretti Marina, rappresentante di maggioranza del Consiglio comunale;
  • Ferrari Efrem, rappresentante di minoranza del Consiglio comunale;
  • Monfredini Cinzia, rappresentante della scuola;
  • Faccini Marta, rappresentante del Corpo Musicale Giuseppe Verdi e della Banda sociale di Cimego;
  • Butterini Sergio, rappresentante della filodrammatica "El Grotel";
  • Ferrari Sara, rappresentante per le Pro Loco di Brione, Cimego e Condino;
  • Zulberti Marco, rappresentante del Gruppo culturale "Quatar Sorele";
  • Pellizzari Ovidio, esperto in materia culturale/studioso della storia e degli usi e costumi locali;
  • Marchetti Stefano, responsabile della biblioteca, senza diritto di voto (dal 08.10.2018)

 Il  Consiglio di biblioteca neo-nominato viene convocato e presieduto dal Sindaco o Assessore delegato entro 30 giorni dalla nomina.

Nella prima seduta il Consiglio di biblioteca elegge al suo interno il Vicepresidente. Le convocazioni sono fatte dal Presidente, con lettera semplice, almeno una volta ogni quattro mesi ed ogni qualvolta lo richieda in forma scritta almeno un terzo dei componenti il Consiglio di biblioteca.

Spetta al Presidente, sentito il responsabile della biblioteca, definire l'ordine del giorno da sottoporre al Consiglio di biblioteca.

Le adunanze sono valide con la presenza della metà più uno dei membri componenti il Consiglio di biblioteca. Le decisioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

Le sedute del Consiglio di biblioteca sono pubbliche e il relativo avviso sarà affisso in biblioteca e all'albo del Comune. Le funzioni di segretario sono svolte dal responsabile di Biblioteca. Il componente che manca per tre volte consecutive dal Consiglio di biblioteca, senza giustificato motivo, è dichiarato decaduto e sostituito dall'Amministrazione comunale.

Alle riunioni del Consiglio di biblioteca nelle quali si tratti della predisposizione del programma annuale è invitato a partecipare, senza diritto di voto, un funzionario dell'Ufficio provinciale per il sistema bibliotecario trentino. Nella stessa forma partecipa il coordinatore del sistema bibliotecario locale al quale la biblioteca aderisce o personale tecnico da lui delegato. Gli stessi ed eventuali esperti esterni possono essere invitati anche alle ordinarie riunioni del Consiglio di biblioteca.

Competenze

Al Consiglio di biblioteca l'Amministrazione comunale riconosce le seguenti funzioni:

-   di proposta in ordine alla programmazione degli interventi relativi al servizio e all'attività della biblioteca;

-   di impulso circa il buon andamento del servizio e l'attuazione del Programma;

-   di collaborazione con il personale tecnico per l'attuazione dei programmi previsti nel Piano;

-   di collegamento con le istanze dell'utenza reale della biblioteca e i bisogni di quella potenziale, specialmente di quella organizzata;

-   di consulenza all'Amministrazione comunale su ogni decisione riguardante la biblioteca.

Spetta al Consiglio di biblioteca in particolare:

a) presentare  all'Amministrazione  comunale, entro  il  20  settembre di ogni anno, un  pacchetto  organico di proposte   per   l'adozione del  Programma  annuale e degli interventi relativi alla biblioteca, tenendo presenti:

-   le finalità della biblioteca di cui all'art. 2 del regolamento;

-   la relazione sull'andamento del servizio fornita dal responsabile della biblioteca;

-   gli indirizzi impartiti dall'Amministrazione comunale;

-   le esigenze di cooperazione con le biblioteche del sistema locale;

-   le linee di sviluppo indicate dai piani culturali provinciali;

-   le istanze dell'utenza, in particolare di quella organizzata.

    Le proposte riguardano in particolare:

-   l'assetto strutturale della biblioteca;

-   la formazione e l'aggiornamento delle raccolte di materiale bibliografico, audiovisivo e di ogni altro mezzo didattico-educativo;

-   la tipologia dei servizi, il loro potenziamento ed innovazione, le priorità della loro realizzazione in rapporto alle esigenze degli utenti;

-   l'organico del personale, gli orari di apertura al pubblico, i periodi di chiusura, la ripartizione dell'orario di servizio del bibliotecario, prevedendo le ore necessarie per i lavori interni di biblioteca, per l'organizzazione di iniziative culturali, per il coordinamento nel sistema locale e l'aggiornamento del bibliotecario;

-   le iniziative dirette alla promozione della lettura, alla valorizzazione del patrimonio bibliografico e degli audiovisivi, all'incentivazione dell'uso dei servizi di biblioteca, alla conoscenza dei processi della comunicazione e dell'informazione;

-   le collaborazioni con le associazioni culturali, la scuola, gli organismi che sul territorio svolgono attività culturali, educative o servizi alla persona;

-   le collaborazioni con le biblioteche del sistema locale;

-   le eventuali modifiche al regolamento di biblioteca e le convenzioni in essere della medesima.

b) presentare  annualmente  all'Amministrazione  comunale un Rapporto consuntivo sull'attività   della  biblioteca  nei dodici mesi precedenti, sulla base della  Relazione del responsabile del servizio;

c) fissare  le  particolari modalità  permanenti ed eventuali limiti di età per l'accesso alle sezioni speciali della biblioteca o a particolari servizi;

d) fissare i limiti del prestito;

e) proporre per l'esclusione gli utenti trasgressori del Regolamento;

f)  esprimere parere sulle eventuali tariffe circa i servizi individuati dall’Amministrazione

g) esaminare le proposte degli utenti circa il servizio;

h) esprimere pareri all'Amministrazione in ordine all'accettazione di lasciti o donazioni per la biblioteca

i)  adempiere ad ogni altro compito previsto dal Regolamento.

Il Consiglio  di  biblioteca  esercita  le competenze di cui ai commi precedenti nei limiti delle disposizioni recate dal Regolamento.

Pagina pubblicata Giovedì, 25 Agosto 2016 - Ultima modifica: Mercoledì, 10 Ottobre 2018

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